
"Tutti a Scuola - La scuola per tutti e per ciascuno". Venerdì 6 aprile Convegno alla Fornace Carotta organizzato da 'Sasfal Cgil' e 'Proteo Fare Sapere Padova'"
- Allega: convegno_6_maggio_def_1.pdf
- Descrizione allegato: La Brochure con i dettagli e i relatori del Convegno
“Una scuola di qualità e per tutti”. Se ne parlerà venerdì 6 maggio in un Convegno alla Fornace Carotta per iniziativa di “Sasfal Cgil” e “Proteo Fare Sapere Padova”
“Tutti a Scuola – La scuola per tutti e per ciascuno”: una giornata dedicata al confronto in cui docenti, rappresentanti sindacali, esperti della formazione e della didattica affronteranno i nodi della scuola alla luce delle recenti proposte in materia di formazione in servizio e valutazione degli insegnanti contenute nel decreto legge 36 approvato il 30 aprile”
Flc Cgil Padova: “Un’occasione per discutere le forme e il programma delle mobilitazioni previste contro le decisioni prese unilateralmente dal Governo senza minimamente coinvolgere il mondo della scuola”
“Un convegno – prosegue Patrizia Tazza – il cui scopo sarà quello di discutere e approfondire il tema dell’orientamento scolastico e le recenti proposte ministeriali in merito alla formazione iniziale e in servizio dei docenti. Inoltre, cercheremo di fornire una “narrazione” diversa rispetto a quella che viene spesso calcata a livello mediatico, dove la scuola “progressista” viene spesso accusata di aver abbassato la qualità dell’insegnamento, aumentando disuguaglianze e storture. Docenti universitari, rappresentanti sindacali ed esperti in didattica e formazione discuteranno di come riuscire a garantire sia qualità dell’insegnamento che libero accesso alla frequenza affrontando il tema della didattica, della dispersione scolastica, in particolare alla luce delle proposte ministeriali contenute nel DL 36 recentemente approvato il 30 aprile scorso”.
“Proposte che incontrano la netta contrarietà della Flc Cgil – le fa eco Mara Patella, Segretaria Generale della Flc Cgil Padova – e nonostante queste passate unilateralmente in Consiglio dei Ministri evitando ogni confronto con il mondo della scuola. Una serie di misure ottenute, a costo zero, tagliando quasi 10 mila cattedre e i fondi della Carta Docenti (risorse che servivano per la loro formazione) che aumenteranno il precariato e creeranno una netta divisione, tra i docenti, tra i diversi ordini e tra lavoratori di ruolo e supplenti. Di fatto, il Governo ha deciso di sottrarre le risorse aggiuntive inserite in legge di Bilancio per il rinnovo del contratto, destinandole unilateralmente a modalità di formazione incentivata (per il 40% dei docenti e una tantum) con evidente riduzione di quelle destinate a rivalutare nel loro complesso le retribuzioni di tutti e con l’ipoteca di tagliare l’organico nei prossimi anni. Finchè non verranno stralciate le parti di esclusiva pertinenza del CCNL e non verranno investite nuove risorse che non sottraggano soldi da partite già esistenti, non sarà possibile nessun confronto. Il Convegno sarà anche un’occasione per discutere le forme e il programma della mobilitazione previste per coinvolgere l’intera comunità educante, ma non solo”.
Un programma molto intenso dunque dove la mattinata, con l’aiuto di esperti e docenti universitari, verrà dedicata al tema della dispersione scolastica in Italia e in Veneto e al tema della continuità scolastica tra il 1° e 2° ciclo coinvolgendo gli stessi ragazzi nell’apprendimento e orientamento, mentre nel pomeriggio ci sarà una tavola rotonda (a cui, fra gli altri, sarà presente online Manuela Pascarella della Segreteria Nazionale della Flc Cgil) sul tema della formazione iniziale e in servizio dei docenti.