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SICUREZZA. L'esperienza di un lavoratore e Responsabile della Sicurezza Cgil

"Al Consorzio di Bonifica Brenta, sulla sicurezza l'impegno è costante”
L’esperienza di Massimo Gudese, RLS CGIL


Sono Massimo Gudese e ricopro la funzione di RLS Cgil presso il Consorzio di bonifica Brenta, nel padovano.

Fin da quando ho iniziato a svolgere il mio ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, ho sempre dedicato massimo impegno e serietà a questo tema, avendolo sempre ritenuto fondamentale all'interno di ogni ambiente di lavoro.

In questo senso, devo dire che non ero l'unico dato che la sicurezza è sempre stato un argomento costantemente presente e al centro dei dibattiti con la dirigenza del Consorzio. Questo ha permesso nel corso del tempo di creare, all'interno dell'Ente, un sistema di gestione della sicurezza in grado di permettere di intervenire tempestivamente nelle eventuali situazioni di rischio.

Accanto a questo, nel corso degli anni abbiamo avuto modo di constatare che la formazione permette di mettere sul campo delle buone pratiche proprio per ridurre al minimo i rischi. Ecco perché ritengo che le organizzazioni sindacali, a partire da quella a cui appartengo, facciano bene ad impegnarsi nell’organizzazione di veri e propri corsi di formazione sulla sicurezza rivolti ai loro funzionari e siano nel giusto quando insistono ad esigere un RLS negli organi paritetici delle aziende, perché la nostra esperienza ci porta a dire che tale figura può dare un contributo significativo

Come è facile immaginare, l'anno appena trascorso è stato molto impegnativo a causa della pandemia dovuta al Covid19 e questo ha portato, nell'ambiente di lavoro, all'attuazione dei protocolli per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Fortunatamente la tipologia di mansione dei Consorzi permette un adeguato distanziamento e lo svolgimento del compito spesso all'aria aperta e questo aspetto peculiare ha sicuramente inciso nell’evitare che il virus si propagasse e travolgesse la nostra attività.

Eppure i confronti, in quel periodo, sono stati frequenti perché necessari ad aver chiara la situazione, sia in merito ai casi Covid registrati, sia per l'attuazione delle nuove pratiche dovute ai protocolli. La buona e corretta collaborazione tra dirigenza e lavoratori ci ha fatto comprendere come le le difficoltà si possano superare insieme. Con soddisfazione sia per i dirigenti che per i lavoratori. L'auspicio è che si prosegua su questa strada”.

Massimo Gudese, RLS Cgil

Rinnovo RSU alla San Pellegrino di San Giorgio in Bosco e alla Peroni di Padova: la Flai Cgil si conferma la prima forza sindacale nelle due aziende

Flai Cgil Padova: "Un ottimo risultato: considerata l'importante opera di rinnovamento che abbiamo realizzato confermiamo la maggioranza nel Consiglio delle RSU in entrambe le aziende".

"È necessario che le nuove generazioni di lavoratori si impegnino di più nell'attività sindacale all'interno delle aziende affinché un giorno non lo debbano rimpiangere. Di solito, quando accade, è troppo tardi"

Elezioni delle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) alla San Pellegrino di San Giorgio in Bosco e alla Peroni di Padova: la Flai Cgil conquista 3 RSU su 6 nella prima, e 3 RSU nella seconda.

"Tutto considerato – dice Francesca Crivellaro, Segretaria Generale della Flai Cgil – aver mantenuto la maggioranza, relativa alla San Pellegrino e assoluta alla Peroni, è un ottimo risultato. Certo, alla San Pellegrino passiamo da 4 rappresentanti a 3, però ce lo aspettavamo dal momento che i lavoratori sono passati da 248 a 221 e in quella trentina, circa, che hanno smesso di lavorare (per lo più perché hanno raggiunto l'età pensionabile), la stragrande maggioranza erano nostri iscritti. I rappresentanti sono stati totalmente rinnovati: ringraziamo chi ha svolto, con onestà e coscienza, il proprio ruolo e sproniamo le nuove RSU a dimostrarsi all'altezza dei propri predecessori. In conclusione, sotto questo aspetto, abbiamo ottenuto il massimo che si poteva e non ci possiamo lamentare".

"Piuttosto – prosegue la Segretaria Generale della Flai Cgil – il rammarico è dovuto alla scarsa partecipazione dei neo assunti, per lo più giovani, alle elezioni delle Rappresentanze sindacali. Sicuramente il fatto che le elezioni siano state spostate, per i noti problemi legati alla pandemia, di diversi mesi rispetto rispetto alla data in autunno in cui erano previste, non ha aiutato però non basta questo fatto a spiegare la scarsa partecipazione, soprattutto alla Peroni dove hanno votato solo il 57% dei lavoratori. È questa l'unica nota dolente che registriamo da questo appuntamento elettorale".

"L'auspicio – conclude Francesca Crivellaro – è che i lavoratori, soprattutto quelli giovani e che sono all'inizio del loro percorso lavorativo, si rendano conto che eleggere chi li rappresenta in azienda è il modo migliore che hanno per garantire il loro posto di lavoro ed evitare che i loro diritti possano correre il rischio, un giorno, di venire calpestati. L'esperienza ci dice che quando si rimpiange di non averlo fatto, solitamente è troppo tardi per poter rimediare. In questo senso, studieremo, in futuro, qualche iniziativa allo scopo di coinvolgerli".

Grave infortunio alla Valbona srl di Lozzo Atestino. Flai Cgil e Fai Cisl: "Nuovo anno, vecchia piaga"

Flai Cgil Padova e Fai Cisl Padova e Rovigo: “Ennesimo grave infortunio sul lavoro, aspettiamo le indagini di inquirenti e Spisal prima di esprimere un giudizio su quanto accaduto però chiediamo un incontro urgente con la Direzione dell’Azienda per discutere del caso. Resta grande la preoccupazione per le condizioni del lavoratore”.

“Passano gli anni ma i lavoratori continuano ad infortunarsi al lavoro. Questa è la costante più evidente che notiamo in questo momento di amarezza mentre ancora restano gravi le condizioni del lavoratore vittima dell'infortunio. Ci sarà modo di affrontare e valutare tutta la situazione, non è questo il momento delle polemiche”.

Pesano con cura le parole, vista la situazione, Francesca Crivellaro e Giuliano Carraro, rispettivamente, Segretaria Generale e Segretario Provinciale della Flai Cgil di Padova e Gilberto Baratto e Giuseppe Narzisi, rispettivamente, Segretario Generale e Operatore Sindacale della Fai Cisl Padova e Rovigo, nel commentare il grave infortunio sul lavoro avvenuto lunedì alla Valbona Srl di Lozzo Atestino, nella bassa padovana, dove un artigiano che lavorava per una ditta esterna ha subito un grave infortunio sul lavoro sulle cui cause sono ancora aperte le indagini di Carabinieri e Spisal.

“È ancora troppo presto per esprimere delle valutazioni – proseguono i sindacalisti della Cgil e della Cisl – su quanto successo. Quel che sappiamo è che la Ditta esterna ha operato per le intere festività natalizie per completare i lavori alla Valbona e che, al momento dell'incidente, operai e impianti erano in piena produzione. Naturalmente spetterà alle autorità competenti fare le indagini e giungere a delle conclusioni su quanto avvenuto”.

“Quel che possiamo fare però – concludono Crivellaro, Carraro, Baratto e Narzisi – è chiedere al più presto un incontro con dirigenti dell’Azienda per valutare insieme quanto successo. È importante, considerato che la battaglia contro gli infortuni sul lavoro non dà tregua e non risparmia nessuna azienda. Imparare dalle esperienze è sempre importante e costituisce una buona base da cui partire per intraprendere percorsi formativi che hanno lo scopo di prevenire altri possibili futuri incidenti”.