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Agrex: i lavoratori oggi hanno incontrato il sindaco

Durante l’incontro di oggi il sindaco di Villafranca Padovana ha voluto ascoltare le istanze dei lavoratori e capire quali sono le condizioni odierne in cui versano l’azienda e i dipendenti. Si è inoltre dichiarato disponibile ad appoggiare i lavoratori dei diversi passaggi che dovranno attraversare in questa vertenza. L’azienda ha ancora un considerevole numero di commesse da evadere, per oltre 3 milioni di euro, ma per il momento la dirigenza continua a non avere ben chiaro un piano industriale a largo raggio. Un’eventuale chiusura dell’azienda potrebbe portare anche ricadute negative sull’indotto delle piccole aziende artigiane del territorio. Per le organizzazioni sindacali è necessaria un cambiamento nella proprietà che possa portare sicurezza per i lavoratori e le lavoratrici e che possa costruire basi solide per il futuro dell’azienda. I lavoratori hanno anche espresso la necessità di una vigilanza continua nel sito oltre a quella che potranno fornire loro stessi in questi giorni di festa in cui sono in ferie e non più in sciopero. Quindi saranno coinvolti i carabinieri e la polizia locale a tutela dei beni dell’impresa in modo che non possano essere sottratti beni. 

Oltre al sindaco era presente anche l’assessore alle attività industriali e insieme si è pensato al futuro del sito. Il 7 gennaio verrà mandato una richiesta per un incontro in regione.

 

Fiom Cgil Padova

24 dicembre 2019

Agrex: i lavoratori incontrano il sindaco la vigilia di Natale Non trova sosta neppure in tempo di festività natalizie la lotta dei lavoratori della Agrex in sciopero e presidio permanente per poter ricevere i meritati stipendi di novembre e la tredicesim

Non trova sosta neppure in tempo di festività natalizie la lotta dei lavoratori della Agrex in sciopero e presidio permanente per poter ricevere i meritati stipendi di novembre e la tredicesima. 

Domani mattina lavoratori, RSU e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali saranno ricevuti dal sindaco di Villafranca Padovana cercando di avere risposte e supporto in questa incresciosa situazione.

40 fra lavoratori e lavoratrici e, con essi, le loro famiglie non trascorreranno sicuramente un sereno Natale vista la situazione di totale incertezza che avvolge tutta la vertenza e il futuro dell’azienda. La proprietà continua a latitare e a non rispondere agli interrogativi che vengono loro posti ormai da settimane.

“Aspettiamo domani per sapere in che modo l’amministrazione comunale intende stare vicino e dare il proprio supporto a questi lavoratori” ha dichiarato Loris Scarpa, segretario generale della Fiom di Padova    “Noi, dal canto nostro non retrocederemo di un passo, oggi è partita l’ingiunzione di pagamento preparata dalla RSU insieme a noi e speriamo che presto ci sia un intervento del tribunale per vedere corrisposti gli stipendi a queste lavoratrici e lavoratori”.

 

23 DICEMBRE 2019

FIOM CGIL PADOVA

Agrex: i lavoratori incontrano il sindaco la vigilia di Natale Non trova sosta neppure in tempo di festività natalizie la lotta dei lavoratori della Agrex in sciopero e presidio permanente per poter ricevere i meritati stipendi di novembre e la tredicesim

Non trova sosta neppure in tempo di festività natalizie la lotta dei lavoratori della Agrex in sciopero e presidio permanente per poter ricevere i meritati stipendi di novembre e la tredicesima. 

Domani mattina lavoratori, RSU e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali saranno ricevuti dal sindaco di Villafranca Padovana cercando di avere risposte e supporto in questa incresciosa situazione.

40 fra lavoratori e lavoratrici e, con essi, le loro famiglie non trascorreranno sicuramente un sereno Natale vista la situazione di totale incertezza che avvolge tutta la vertenza e il futuro dell’azienda. La proprietà continua a latitare e a non rispondere agli interrogativi che vengono loro posti ormai da settimane.

“Aspettiamo domani per sapere in che modo l’amministrazione comunale intende stare vicino e dare il proprio supporto a questi lavoratori” ha dichiarato Loris Scarpa, segretario generale della Fiom di Padova    “Noi, dal canto nostro non retrocederemo di un passo, oggi è partita l’ingiunzione di pagamento preparata dalla RSU insieme a noi e speriamo che presto ci sia un intervento del tribunale per vedere corrisposti gli stipendi a queste lavoratrici e lavoratori”.

 

23 DICEMBRE 2019

FIOM CGIL PADOVA

Maus: nuovo incontro in regione fissato per il prossimo 8 gennaio 2020

Oggi pomeriggio si è tenuto presso l’unità di Crisi di Veneto lavoro un incontro per discutere del futuro della Maus di Campodarsego. All’incontro erano presenti una delegazione di lavoratori, la Rsu, Anna Zanoni della Fiom Cgil di Padova, Matteo Breda della Fim Cisl di Padova, Roberto Clamar, amministratore delegato della Maus con l’avvocato e la consulente dell’azienda.

Dopo alcune ore di discussione l'azienda, a fronte di certe richieste di uscita volontaria da parte di alcuni lavoratori, ha chiesto un rinvio finalizzato al raggiungimento di un accordo su base volontaria. La necessità di prendere tempo è necessaria per fare il punto della situazione, nel frattempo lo sciopero rimane sospeso anche se resta attivo lo stato di agitazione. Il prossimo incontro è stato fissato per l’8 di gennaio alle 10.30, sempre a Venezia. 

“Questa si sta rivelando una trattativa difficile, ma per noi è importante che si possa continuare a discutere per il bene dei lavoratori e della sopravvivenza della stessa azienda. L’8 gennaio contiamo di poter avere il quadro generale dell’azienda e della risoluzione di questa vertenza con le dovute attenzioni per il futuro dei lavoratori. Superare questa fase di difficoltà serve per poter segnare una nuova fase di rilancio dell'azienda e su questo misureremo le reali intenzioni dell'azienda affinché alle dichiarazioni seguano i fatti.” hanno dichiarato oggi le organizzazioni sindacali alla fine dell’incontro.

 

Fiom Padova

Fim Padova

23.12.2019

Agrex: lavoratori, clienti e fornitori uniti nelle richieste di chiarezza

Anche oggi i lavoratori e le lavoratrici della Agrex di Villafranca Padovana hanno portato avanti la loro lotta fuori dai cancelli dell’azienda con il loro sciopero che dura quasi da una settimana. Nella giornata odierna nessuno della proprietà si è presentato in azienda quindi, vista la situazione, lunedì mattina sarà depositata l’ingiunzione di pagamento preparata dalla RSU insieme ai funzionari della Fiom di Padova.

Mentre la proprietà continua ad ignorare la complessità della situazione sono arrivati ai cancelli della fabbrica sia un fornitore, preoccupato di non ricevere i compensi patuiti, sia un cliente russo interessato a capire se mai riuscirà a ricevere i prodotti ordinati. Entrambi gli uomini hanno portato la loro solidarietà e viveri ai lavoratori e alle lavoratrici in sciopero e hanno chiesto informazioni sul futuro dell’azienda, notizie che la proprietà non ha fornito né dal vivo né via telefono. 

I lavoratori e le lavoratrici si alterneranno anche durante le festività natalizie per garantire la sicurezza dello stabilimento e la salvaguardia di ciò che esso contiene.

 

Fiom Cgil Padova

20.12.2019

Agrex: continua lo sciopero dei 40 dipendenti senza salario

Continua lo sciopero con presidio davanti all’azienda dei lavoratori della Agrex di Villafranca Padovana che non hanno visto accreditati gli stipendi di novembre e che non sanno ancora se e quanto avranno la tredicesima. I 40 dipendenti sono nuovamente in sciopero dopo che, anche a novembre, c’erano stati ritardi nell’accredito degli stipendi di ottobre che avevano portato i lavoratori a scioperare per qualche giornata. Fortunatamente allora le retribuzioni arrivarono dopo pochi giorni di attesa. Oltre queste difficoltà i lavoratori lamentano l’inesistenza di un piano industriale strutturato e l’incapacità operativa e gestionale a causa delle quali mancano le materie prime per finire le macchine agricole da consegnare ai clienti.

“Siamo fortemente preoccupati per quello che può accadere ai beni aziendali perché in questo momento c’è un problema societario non chiarito e non ben definito. Come Fiom, unitamente ai lavoratori e alla Rsu, abbiamo deciso di entrare in sciopero e mantenere un presidio davanti alla fabbrica e di fare tutto ciò che sarà necessario per salvare i posti di lavoro, anche portare avanti azioni di natura legale per recuperare il salario.” Ha dichiarato Loris Scarpa, segretario generale della Fiom di Padova.

Agrex: continua lo sciopero dei 40 dipendenti senza salario

Continua lo sciopero con presidio davanti all’azienda dei lavoratori della Agrex di Villafranca Padovana che non hanno visto accreditati gli stipendi di novembre e che non sanno ancora se e quanto avranno la tredicesima. I 40 dipendenti sono nuovamente in sciopero dopo che, anche a novembre, c’erano stati ritardi nell’accredito degli stipendi di ottobre che avevano portato i lavoratori a scioperare per qualche giornata. Fortunatamente allora le retribuzioni arrivarono dopo pochi giorni di attesa. Oltre queste difficoltà i lavoratori lamentano l’inesistenza di un piano industriale strutturato e l’incapacità operativa e gestionale a causa delle quali mancano le materie prime per finire le macchine agricole da consegnare ai clienti.

“Siamo fortemente preoccupati per quello che può accadere ai beni aziendali perché in questo momento c’è un problema societario non chiarito e non ben definito. Come Fiom, unitamente ai lavoratori e alla Rsu, abbiamo deciso di entrare in sciopero e mantenere un presidio davanti alla fabbrica e di fare tutto ciò che sarà necessario per salvare i posti di lavoro, anche portare avanti azioni di natura legale per recuperare il salario.” Ha dichiarato Loris Scarpa, segretario generale della Fiom di Padova.

Maus: sospeso lo sciopero in vista del nuovo tavolo in Regione fissato per il 23 dicembre

Durante il lunghissimo e non semplice incontro di ieri in Regione che ha occupato le parti dalle 11.30 fino al tardo pomeriggio l'azienda ha dato tiepidi segnali di apertura. Per poter arrivare ad una decisione che possa tener conto delle varie problematiche e per approfondire l’analisi della situazione l'incontro è stato aggiornato al 23 dicembre per permettere che le parti, durante questa settimana, possano verificare la possibilità di uscite volontarie.

I lavoratori si sono riuniti stamattina in assemblea e hanno approvato all'unanimità il percorso condiviso ieri in Regione essendo un’opzione che potrebbe favorire un accordo e hanno deciso di sospendere temporaneamente le iniziative di sciopero, confermando però lo stato di agitazione fino al 23 di dicembre. 

“Come organizzazioni sindacali possiamo riportare che i lavoratori auspicano un accordo, che può essere una risposta alle reali intenzioni dell'azienda in riferimento alle prospettive future e i lavoratori ne sono la parte fondamentale. Un accordo potrebbe essere il segnale che getta le basi per affrontare le imminenti sfide che Maus dovrà affrontare per la tenuta, che diventano ancor più importanti in un’ottica di rilancio!” hanno dichiarato i funzionari della Fiom e della Fim che seguono la vertenza.

 

Fiom Padova

Fim Padova

17 dicembre 2019